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Extension ciglia, per uno sguardo intenso senza trucco in estate – Io Donna

Le extension ciglia sono tra i trattamenti di bellezza più richiesti in estate, e il motivo è semplice: permettono di intensificare lo sguardo senza applicare il mascara. Naturali, a bambola o a gatto, possono essere applicate in mille modi per valorizzare la forma degli occhi.
Claudia Milia, founder di “Plumes: Atelier dello sguardo” a Milano, svela le differenze tra le varie tipologie di ciglia artificiali e come prendersene cura durante i mesi più caldi.
«Per applicare le extension alle ciglia servono molta esperienza, manualità, precisione e pratica. Prima di eseguire il trattamento è necessario individuare insieme alla cliente la forma più indicata in base alla tipologia di pelle, alla forma dell’occhio e all’effetto desiderato», inizia a spiegare l’esperta.
Credits: Instagram @kyliejenner
«Una volta scelto il mix di lunghezze e curvature, si applica un patch per isolare le ciglia inferiori cosicché non vengano coinvolte nel trattamento».
A questo punto «si isola un singolo pelo sul quale verrà applicato quello sintetico con una specifica colla. Una volta terminato tutto l’occhio, si esegue un controllo per accertarsi che le extension siano disposte correttamente: il risultato dovrebbe essere quasi impercettibile e non creare fastidi».

«Assolutamente sì. Sono uno dei trattamenti più richiesti proprio perché necessitano di poca manutenzione e donano all’occhio un aspetto sempre ordinato e truccato».
L’applicazione delle extension ciglia riduce inoltre la beauty routine quotidiana: «non è necessario ricorrere al piegaciglia e si può abbandonare il mascara» assicura.
«Il caldo, il sole e il cloro della piscina non rovinano in alcun modo l’effetto e non c’è da preoccuparsi se dopo il contatto con l’acqua i “ventagli” applicati si chiuderanno, basterà attendere che si asciughino e spazzolarli leggermente con l’apposito brush per farli tornare perfetti».
«Con l’applicazione delle extension non è necessario utilizzare il mascara: molti di quelli attualmente in commercio incorporano oli che indeboliscono la colla utilizzata durante il trattamento e vanificano l’effetto ottenuto».
Se proprio non vi si può rinunciare, «si possono utilizzare quelli creati appositamente per le extension», specifica Claudia Milia.
La distinzione tra queste tre tipologie dipende dal punto dell’occhio in cui si applicano le extension.
«Si definiscono “naturali” quelle della stessa misura delle proprie ciglia, che donano maggiore enfasi e apertura allo sguardo. Quelle  “a gatto” si riconoscono, invece, perché le extension più lunghe vengono applicate per accentuare notevolmente la parte esterna dell’occhio».
Infine le “ciglia a bambola” «sono concentrate al centro dell’occhio, quasi a ricreare un effetto fanciullesco». 
«Il mantenimento domiciliare è piuttosto semplice e non richiede una grande manutenzione. Dopo un trattamento ciglia o sopracciglia consigliamo di non bagnare la zona interessata per almeno 24h».
Le extension «vanno pulite quotidianamente mattina e sera per eliminare eventuali residui di make-up, polvere e smog accumulato durante la giornata. Poi basterà semplicemente spazzolarle con uno scovolino pulito», spiega l’esperta.

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«Da evitare assolutamente, l’utilizzo di struccanti oleosi. Altro errore da non commettere è quello rimuovere autonomamente le extension perché si rischia di strappare anche le ciglia naturali», conclude Claudia Milia.
iO Donna ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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