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Come togliere la colla dell'extension dai capelli – Pianetadonna

Si amano o si odiano ma, in ogni caso, le extension permettono di cambiare aspetto, passando facilmente da una pettinatura a un’altra.
Perfette per modificare rapidamente la propria capigliatura donandole maggiore lunghezza o maggiore volume.
Il metodo di applicazione può variare e ci sono diverse tecniche: dall’uso di clip a quello della colla a base di cheratina. Proprio quest’ultima non è sempre facile da togliere, ecco come fare per non rovinare i capelli.
La colla a base di cheratina è uno dei metodi usati per l’applicazione delle extension.
Il procedimento consiste, innanzitutto, nel fondere la cheratina, che viene applicata alla base della ciocca dei capelli nel punto in cui si aggiunge l’extension.
La loro durata va dai 4 ai 5 mesi.
Tale metodo resta uno dei migliori, in quanto, oltre alla resistenza nel tempo, garantisce un effetto finale tra i più naturali.
L’unico inconveniente del procedimento con la cheratina resta, però, nel momento in cui si decide di togliere le extension. La rimozione della colla, infatti, richiede dei passaggi specifici, non sempre facili da fare a casa.
Se si prova con il fai da te, uno dei metodi più noti per la rimozione della colla prevede l’uso dell’olio. Non importa la tipologia, vanno benissimo quello di mandorla o quello d’oliva.
Bisogna massaggiare con l’olio il cuoio capelluto e in seguito si devono avvolgere i capelli in un asciugamano o in una cuffia per la doccia.
Si deve lasciare in posa per circa 15 o 20 minuti, in modo che l’olio penetri e disattivi tutti gli ingredienti della colla.
Passaggio successivo sarà quello di eliminare la colla dai capelli con l’aiuto di un pettine, preferibilmente a denti fini e stretti. Questo passaggio va eseguito con delicatezza per non rischiare di rovinarli.
Un’altra soluzione valida prevede l’uso del sapone per i piatti che ammorbidisce la colla rendendola più malleabile e facile da eliminare.
Anche in questo caso si deve massaggiare il cuoio capelluto con il sapone e l’acqua calda, concentrandosi particolarmente sui punti in cui sono state applicate le extension. Poi si avvolgono i capelli in un asciugamano e si lasciano in posa per circa un’ora. In seguito si deve risciacquare con lo shampoo e la colla verrà via facilmente.
Anche l’acetone per lo smalto può rivelarsi utile, ma richiede maggiore impegno e attenzione: il rischio è quello di rovinare i capelli. Per evitare di danneggiarli, infatti, si deve inumidire un dischetto di cotone con il prodotto e strofinare pazientemente tutte le parti interessate dalla colla, massaggiando dolcemente fino a che non comincia a sciogliersi. Con l’aiuto di una pinzetta si deve staccare la colla ed eliminare i residui con un pettine a denti fini.
Dopo ogni tecnica è importante lavare accuratamente i capelli con lo shampoo e poi coccolarli con un trattamento idratante che ne ripristini la naturale bellezza.
È da evitare assolutamente la rimozione delle ciocche senza aver preventivamente ammorbidito la colla.
I rischi sono molti: farsi male, oppure staccare intere ciocche di capelli e non solo quelli posticci.
Anche tagliare di netto le ciocche finte con le forbici è sconsigliabile poiché, se questa operazione viene fatta male, potrebbero rimanere parti della chioma più corte con un risultato decisamente antiestetico. Fate, inoltre, attenzione all’uso delle piastre per capelli per rimuovere la colla, poiché, se non usate a dovere, potrebbero danneggiare la vostra capigliatura.
Se non si vuole perdere tempo con il fai da te è meglio rivolgersi al parrucchiere di fiducia. Quest’ultimo applicherà il solvente più adatto e provvederà a rimuovere con delicatezza le extension tutelando sia la cute che i capelli.
Se non si è esperti e non si vogliono correre rischi, l’aiuto di un professionista è la soluzione migliore.

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